Taping neuromuscolare: cos’è e come funziona

Le strisce colorate sulla pelle di molti atleti non sono un dettaglio estetico: il taping neuromuscolare è una tecnica precisa, che agisce su specifiche componenti del sistema neuromuscolare secondo principi neurofisiologici documentati, sebbene ancora dibattuti in letteratura.

Taping neuromuscolare

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Taping neuromuscolare o bendaggio funzionale: le differenze

Il taping neuromuscolare usa un nastro elastico che accompagna il movimento senza limitarlo meccanicamente. Il bendaggio funzionale, invece, ha un ruolo di supporto più rigido, pensato per limitare attivamente un movimento doloroso o instabile.

Taping neuromuscolare cos'è
Taping neuromuscolare

Il meccanismo d'azione

Il meccanismo proposto riguarda la stimolazione dei recettori cutanei e la modulazione del flusso sanguigno e linfatico, grazie all'elasticità del nastro che segue il movimento della pelle. In letteratura, l'effetto sul controllo motorio e sulla percezione del dolore non è ancora riconosciuto in modo definitivo.

Le applicazioni del taping neuromuscolare per distretto corporeo

L'applicazione cambia forma e tensione in base al distretto trattato e all'obiettivo, che può essere antalgico, drenante o di facilitazione muscolare.

Taping neuromuscolare
Taping neuromuscolare

Taping cervicale e per il collo

Il taping neuromuscolare cervicale si applica spesso in caso di contrattura o rigidità del collo, per ridurre il carico sulla muscolatura superficiale e facilitare la ripresa della mobilità della cervicale stessa. Qui la tensione del nastro va bilanciata per non interferire con la mobilità naturale della colonna vertebrale.

Taping per l'arto superiore

Il taping neuromuscolare per la spalla è utile nelle problematiche della cuffia dei rotatori, per migliorare la percezione posturale della scapola. In molti casi è utile anche per lenire il dolore legato a infiammazioni al gomito come epitrocleite ed epicondilite, spesso note "gomito del golfista" e "gomito del tennista".

Taping neuromuscolare
Taping neuromuscolare

Taping per ginocchio e caviglia

Il taping è spesso applicato al ginocchio in caso di tendinopatia rotulea o gonfiore post-traumatico o alla caviglia come supporto propriocettivo dopo una distorsione: in entrambi i casi resta un complemento, non un trattamento risolutivo.

Quando si usa il taping in ambito sportivo e riabilitativo

In ambito sportivo accompagna spesso il ritorno all'attività dopo un infortunio, dando all'atleta una maggiore sensazione di controllo, mentre in ambito riabilitativo aiuta a gestire il dolore nelle fasi in cui è ancora necessario limitare il carico su un tessuto in guarigione. In ogni caso, il taping può essere un valido alleato contro vari tipi di dolore, ma la sua efficacia è limitata se non è accompagnato da un lavoro di rinforzo muscolare strutturato e costante.

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